autobiografia

“Laurearsi nonostante
l’handicap” 
L'Ing.
Simone Soria
vive a Modena con la sua famiglia ed ha una sorellina di 4
anni e mezzo.
Ha
28 anni, si è diplomato nel ’98 come perito informatico e nel 2003 si
è laureato in Ingegneria Informatica in corso con il massimo dei voti.
<< Sono un ragazzo disabile, che non può nè usare le mani
correttamente, nè camminare. Non ricordo molto del mio passato senza
Personal Computer, poichè fortunatamente mi è stata data la
possibilità di utilizzarlo fin dalla terza elementare, grazie ad un
caschetto dotato di un'asta con la quale tuttora scrivo su una
comunissima tastiera di PC.
Il computer è per me lo strumento fondamentale di integrazione
nella società, che mi ha permesso di frequentare in modo attivo la
scuola dell'obbligo, di raggiungere il diploma di maturità di perito
Informatico col massimo dei voti, e che mi ha consentito di
laurearmi in Ingegneria Informatica a 24 anni.
Immaginando solo per un attimo cosa sarebbe la mia vita senza
computer, ho fondato A.I.D.A per cercare di dare a persone in
condizioni simili alla mia le stesse possibilità che ho avuto io: la
tecnologia informatica oggi può davvero essere uno strumento di
interazione con il mondo, per persone diversamente abili.>>
..."
Penso
che la cosa più importante per un disabile sia quella di sentirsi una persona
alla pari di tutte le altre, che può affrontare e superare gli stessi problemi,
anche se magari in un modo diverso e con qualche difficoltà in più.
In
realtà un disabile è semplicemente una persona diversamente abile, anche se
non tutti lo sanno!
"...